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Rischio emorragico da malformazioni cavernose intracerebrali


Uno studio ha descritto il rischio prospettico e la tempistica delle emorragie sintomatiche in un'ampia coorte di pazienti con malformazioni cavernose cerebrali.

Tutti i pazienti tra il 1989 e il 1999 con diagnosi radiografica di malformazione cavernosa intracerebrale sono stati identificati in modo retrospettivo.

È stato calcolato il rischio annuale di emorragia sintomatica e sono stati utilizzati fattori predittivi di esiti con p minore di 0.05.

Sono stati identificati in totale 292 pazienti ( 47.3% maschi ) con 2.035 anni-paziente di follow-up; 74 pazienti si sono presentati con emorragia, 108 con sintomi non-legati ad emorragia ( crisi convulsive o deficit focale ) e 110 asintomatici.

Il tasso annuale complessivo di emorragia in coloro che si sono presentati inizialmente con emorragia, sintomi non-correlati alla emorragia, o come reperto accidentale è stato, rispettivamente, pari a 6.19%, 2.18% e 0.33%.

I pazienti che presentavano inizialmente emorragia sintomatica ( hazard ratio, HR=5.14; p minore di 0.001 ) hanno avuto un maggior rischio di emorragia futura e il rischio di emorragia è diminuito con il tempo.

Anche il genere maschile ( HR=2.36; p=0.02 ) e la molteplicità di malformazioni cavernose cerebrali ( HR=2.65; p=0.01 ) hanno aumentato il rischio di emorragia.

Il tempo mediano dalla prima alla seconda emorragia è stato 8 mesi.

In conclusione, questo studio ha fornito una stima del potenziale rischio annuale di emorragia sintomatica in pazienti con malformazioni cavernose cerebrali stratificati per il primo sintomo alla presentazione.
Una precedente emorragia, il sesso maschile e la molteplicità di malformazioni cavernose cerebrali possono predire le emorragie future.
Il rischio di emorragia diminuisce con il tempo in coloro che inizialmente si presentano con emorragia. ( Xagena2012 )

Flemming KD et al, Neurology 2012; 78: 632-636


Neuro2012



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