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Farmaci
- Fingolimod: il primo farmaco per os per la sclerosi multipla recidivante-remittente
- Fingolimod ( Gilenia ) è un farmaco sperimentale per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente, che viene assunto per bocca.Il farmaco agisce modulando il recettore della sfingosina-1-fosfato ( S1P ), inducendo una ritenzione reversibile di cellule T CD4+ e CD8+...(Leggi)
- L’Atorvastatina può rallentare la progressione della sclerosi multipla ( 2010 )
- Il rischio di sviluppare nuove lesioni cerebrali si è ridotto del 50% se i pazienti con forme precoci di sclerosi multipla stanno assumendo Atorvastatina ( Lipitor; in Italia: Torvast ).Uno studio ha arruolato 81 pazienti, di età compresa tra 24...(Leggi)
- Trombolisi per l’ictus ischemico acuto
- La maggior parte degli ictus è causata dall’ostruzione di un’arteria da parte di un coagulo sanguigno.Il trattamento immediato con farmaci trombolitici può ripristinare il flusso sanguigno prima che si manifestino danni cerebrali maggiori e potrebbe migliorare la ripresa dall’ictus.I farmaci...(Leggi)
- Le statine non sembrano esercitare un effetto preventivo nella demenza
- E’ stata aggiornata una revisione Cochrane pubblicata per la prima volta nel 2001, quando non c’erano sufficienti prove disponibili per raccomandare l’uso di statine per la prevenzione della malattia di Alzheimer.La nuova revisione ha ampliato gli obiettivi ed è stata...(Leggi)
- Eritropoietina umana ricombinante nel trattamento dell’ictus ischemico acuto
- Numerosi risultati preclinici e uno studio clinico pilota suggeriscono che l’Eritropoietina umana ricombinante fornisce neuroprotezione che può essere di beneficio per il trattamento dei pazienti con ictus ischemico.Anche se l’Eritropoietina umana ricombinante è stata considerata un farmaco sicuro e ben...(Leggi)
- Tarenflurbil non rallenta il declino cognitivo nei pazienti con forma lieve di malattia di Alzheimer
- Il peptide beta-amiloide ( Abeta42 ) è implicato nella patogenesi della malattia di Alzheimer.Tarenflurbil ( Flurizan ), un farmaco che riduce in maniera selettiva Abeta42 ha mostrato risultati incoraggianti sugli esiti cognitivi e funzionali nei pazienti con malattia in forma...(Leggi)
- Ginkgo biloba non migliora il decadimento cognitivo negli anziani
- Il prodotto vegetale Ginkgo biloba viene frequentemente assunto allo scopo di migliorare la salute cognitiva nell’invecchiamento, tuttavia mancano prove derivate da studi clinici di potenza adeguata relativi agli effetti a lungo termine di questa sostanza sul funzionamento cognitivo.Uno studio ha...(Leggi)
- La supplementazione con antiossidanti non rallenta il declino cognitivo nelle donne con preesistente malattia cardiovascolare o a rischio
- I fattori cardiovascolari sono associati a declino cognitivo e gli antiossidanti potrebbero portare benefici.Lo studio Women's Antioxidant Cardiovascular Study ha riguardato l’impiego di Vitamina-E ( 402 mg a giorni alterni ), Beta-carotene ( 50 mg a giorni alterni) e Vitamina-C...(Leggi)
- Neuromielite ottica: benefici dal trattamento con Micofenolato Mofetile
- La neuromielite ottica è la prima malattia autoimmune infiammatoria demielinizzante del sistema nervoso centrale per la quale è stato identificato uno specifico bersaglio antigenico; l’autoanticorpo NMO-IgG riconosce in modo specifico l’acquaporina 4.Recenti osservazioni suggeriscono che NMO-IgG potrebbe avere un ruolo...(Leggi)
- Efficacia della Tossina del botulino nel trattamento del dolore neuropatico diabetico
- La neuropatia diabetica è una complicazione comune del diabete mellito che porta i pazienti a manifestare diversi sintomi sensoriali, compresa la disestesia plantare, tipicamente accompagnati da disturbi del sonno.Non si è ancora giunti a una comprensione reale dei sottostanti processi...(Leggi)
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